Foto tridimensionali con l’effetto Parallax

magic wood - ahnia

L’effetto Parallax (o parallasse in italiano) è quel particolare fenomeno che ormai si trova anche sulla maggior parte degli smartphone di ultima generazione: avete presente quando lo sfondo o la schermata di blocco sembra spostarsi rispetto allo sfondo quando inclinate il telefonino? La foto sembra seguire il vostro sguardo quando si cambia il punto di osservazione.

Questo – alternato alla tecnica Cinemagraph di cui parlo qui – è l’effetto che alcune volte mi piace ricreare usando alcune mie fotografie e che da tridimensionalità a una foto dapprima immobile, ecco un esempio che ho realizzato e pubblicato su instragram: non vi sembra di finire dentro al bosco?

Un post condiviso da Stefania Cicirello (@stef.ahnia) in data:

Qual’è la foto adatta all’effetto Parallax?

La foto perfetta per questa tecnica è quella che ha un soggetto in primo piano e uno sfondo sicuramente ben distinti, e volendo anche più soggetti o elementi di interesse su piani differenti. Non tralasciate mai la risoluzione: deve essere una foto di qualità.
Il punto di partenza farà la differenza a lavoro terminato.
Ecco un altro esempio che ho realizzato:

Un post condiviso da Stefania Cicirello (@stef.ahnia) in data:

 

Come si crea l’effetto Parallax?

A differenza delle Cinemagraph non sono a conoscenza di applicazioni che ricreano l’effetto Parallax, per realizzare questa effetto mi affido al fido compagno di avventura quale è sempre Photoshop, oppure si può usare anche After Effects: il “lavoraccio” sta nel dividere i piani della scena in livelli distinti e dare ad ognuno un movimento in contemporanea agli altri decidendo la direzione, (ad esempio zoom in avanti e zoom indietro), infine creare un breve filmato. Verrà così riprodotto l’effetto parallasse che vi darà l’illusione della foto in movimento.

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