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Fuga dal Natale, ecco i paesi dove non si festeggia. Chi viene?

di Stefania, per gli amici Ahnia
in fuga dal natale

Non ne ho mai fatto mistero: io non amo particolarmente questa festa, non lo odio, ma ne farei volentieri a meno. c’è qualcun altro che immagina come me una vera e propria fuga dal Natale? La mia resistenza nei confronti di questa festa non è data da nessun evento traumatico o simili: semplicemente – dopo anni in cui da piccolina festeggiavo circondata da decine di parenti – forse ne ho le scatole un po’ piene di una festa che tutto sommato non ha nemmeno un gran significato, e così, dopo il 31 ottobre e il 21 dicembre che ricordo nella mia agenda rispettivamente come feste celtiche chiamate Samhain e Yule, ecco che mi ritrovo a rinnegare il Natale.

Partiamo dal principio, bambini che cos’è il Natale?

Quanti di voi lo sanno e sopratutto se ne ricordano nel momento spasmodico in cui siete alla caccia dei regali da mettere sotto l’abete vestito a festa? Il Natale è una festa cristiana che celebra la nascita di Gesù, indicata appunto il 25 dicembre per la maggior parte delle chiese Cristiane occidentali. Negli anni poi ha assunto un forte valore laico legato allo scambio di doni, folcloristicamente portati da tale Babbo Natale.

Benché se ne dica, non c’è nessun segno tangibile che ci porti a sapere per certo che Gesù sia nato proprio il 25 dicembre e con tutte le antiche tradizioni che abbiamo se proprio volevamo scambiarci dei doni avremmo potuto sfruttare una delle tante tradizioni che la nostra stessa natura di genere umano si porta dietro da tempi antichissimi, per esempio durante il Solstizio d’inverno, durante il quale in Nord Europa infatti era abitudine scambiarsi dei regali come segno di buon augurio per l’inizio della stagione invernale…ma questa – come tante altre tradizioni molto più antiche di quelle cristiane – ha la colpa di essere un’usanza pagana e la “cristianizzazione” si sa, ne ha fatti di danni…

Fuga dal Natale, ecco paesi in cui non si festeggia inteso come nascita di Gesù

Ci sono però alcuni paesi in cui il Natale semplicemente non si festeggia, magari ci è arrivato lo stesso sotto forma di berretto rosso con pon pon per via della forte connotazione commerciale che l’evento porta con sé, una macchina da soldi è difficile da arrestare, ma tradizionalmente ci sono posti in cui non è una festa segnata sul calendario, i posti perfetti per una vera e propria fuga dal Natale.

Uno di questi luoghi è la Thailandia, a Bangkok nello specifico i cristiani sono in netta minoranza rispetto ai buddhisti, nell’elenco dei paesi in cui non si festeggia e dunque perfetti per la nostra fuga dal Natale ci sono anche il Marocco, la Polinesia Francese, il Sud Africa e sopratutto le Bahamas dove in questo periodo dell’anno sono tutti presi e concentrati nei preparativi del loro carnevale chiamato Junkanoo che dal 26 dicembre fino al 1 gennaio ogni anno colora il paese con un tema sempre diverso. Infine c’è anche il Giappone, qui i Cristiani arrivano a malapena all’1% ma ultimamente il contagio da Natale si sta facendo largo, niente paura: a Kyoto saremmo al sicuro fra i tantissimi monumenti dedicati a Buddha e compagnia, anche qui nessuna traccia di Babbo Natale.

Conoscete altri posti dove ufficialmente non si festeggia il Natale? Fatemelo sapere nei commenti e aggiorneremo la lista, l’unione fa la forza.

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