Tutorial cinemagraph, una tecnica “magica” per le tue foto

lampadina cinemagraph - ahnia

Ognuno ha il proprio modo di vedere il mondo e di conseguenza di immortalarlo

come meglio crede, ed è questo che ci fa amare lo stile di qualcuno in particolare: il suo modo di vedere le cose che attraverso le foto condivide anche con te. Personalmente oltre alla fotografia che amo molto ci sono un paio di tecniche che ho recentemente sperimentato e approfondito e che a volte mi piace “abbinare” alle mie foto come valore aggiunto, che infatti non tolgono nulla allo scatto ma in alcuni casi danno quell’effetto per cui esclami “wow!” quando le guardi.

Tutorial cinemagraph, cosa sono e come si realizzano

Una delle tecniche di cui sto parlando è quella chiamata Cinemagraph, che fonde foto e video insieme, è stata inventata nel 2011 da Kevin Burg e Jamie Beck (thank you so much guys!), ecco alcuni esempi che ho realizzato:

Un post condiviso da Stefania Cicirello (@stef.ahnia) in data:

Un post condiviso da Stefania, con H o senza (@stef.ahnia) in data:

Un post condiviso da Stefania Cicirello (@stef.ahnia) in data:

Un post condiviso da Stefania Cicirello (@stef.ahnia) in data:

Un post condiviso da Stefania Cicirello (@stef.ahnia) in data:


Ci sono due modi per ottenere lo stesso risultato ovvero una Cinemagraph, dipende dal punto di partenza: si può partire da una foto o da un video.

Tutorial cinemagraph da foto

in questo caso si simula il movimento che in una situazione originale avverrebbe: solitamente si scelgono foto in cui è presente almeno un elemento che “normalmente” si muoverebbe come l’acqua, nuvole, oggetti in movimento nello spazio. Qui per esempio ho deciso di ricreare il movimento dell’acqua del Lago Moro (un posto bellissimo di cui potete leggere qui) e delle nuvole dietro le montagne, che vedevo “dal vivo” ma che ovviamente è andato perso nel momento in cui ho deciso di scattare una foto:

Un post condiviso da Stefania Cicirello (@stef.ahnia) in data:

Tutorial cinemagraph da video

La prerogativa imprescindibile è girare il video con un treppiede adeguatamente sistemato in modo che il momento ripreso non si “sposti” di una virgola! Bastano pochi secondi di filmato per poi post-produrre e creare la “magia”. I soggetti da scegliere sono sempre gli stessi: acqua come corsi di fiumi, laghi o mare, elementi in movimento ecc. ecc.
Ecco due esempi di Cinemagraph che ho realizzato da un video:

Un post condiviso da Stefania Cicirello – Ahnia (@stef.ahnia) in data:

Un post condiviso da Stefania Cicirello (@stef.ahnia) in data:


Sempre con Adobe Photoshop ho lasciato in movimento solo la parte originale del video che interessa l’acqua del fiume. Perché è questo il cuore di una cinemagraph: una parte in movimento e una parte totalmente statica, queste due componenti compongono “la magia”, sta alla vostra sensibilità scegliere cosa “far muovere” e cosa no.

Tutorial cinemagraph, come si realizzano le immagini in movimento?

Io prediligo l’utilizzo di Photoshop per una maggiore precisione, programma che non ha eguali in fatto di editing fotografico, ma negli anni sono state sviluppate delle applicazioni e dei software che riproducono lo stesso effetto: il punto di partenza necessario però deve essere una bella foto nitida e con risoluzione decente, oppure un video estremamente stabilizzato. Inquadratura, colori, dettagli… Tutto deve essere al posto giusto, come se si stesse girando un video o fotografando durante uno shooting, perché i mezzi per raggiungere l’effetto desiderato sono gli stessi in fase di realizzazione, è la post-produzione che cambia. Certo, avere le idee chiare già in partenza è importante: se state scattando con lo scopo di realizzare una Cinemagraph osservate tutto della scena e adeguate quindi le vostre azioni e intenzioni 😉

Tra i software di terze parti che hanno lo scopo di ricreare in un secondo momento questo effetto da una foto c’è Plotagraph, un software sicuramente costoso, so che al momento hanno reso disponibile un’app che riporta alcune delle funzioni del loro software.

 

+ + + AGGIORNAMENTO + + + 
una lettrice ci suggerisce l’app che si chiama “Loopsie” per realizzare Cinemagraph da brevi video (grazie!), ricordatevi sempre in questo caso di usare un cavalletto per stabilizzare la ripresa!

 

Una Cinemagraph è dunque sì una piccola “magia” creata seguendo una precisa tecnica e logica, ma è anche un forte elemento di comunicazione, alcuni grandi brand infatti se ne servono per raggiungere noi consumatori con il sopra citato effetto “wow!”.

Un post condiviso da Stefania Cicirello (@stef.ahnia) in data:

Un post condiviso da Stefania Cicirello – Ahnia (@stef.ahnia) in data:

Un post condiviso da Stefania Cicirello – Ahnia (@stef.ahnia) in data:

Un post condiviso da Stefania, con H o senza (@stef.ahnia) in data:

C’è un’altra interessante tecnica che mi piace abbinare alle foto e si chiama Parallax, potete approfondire qui.

2 Comments

  • Giulia 25/08/2017 at 11:33

    Ciao…adoro questa tecnica….purtroppo non sono bravissima con Photoshop! Però ho trovato un app che adoro per Android : Loopsie …la proverò meglio e se ti va ti faccio sapere come mi trovo!! In ogni caso anche con Lumyer si hanno effetti simili e fighissimi…se vuoi guardare nel mio profilo IG la foto con il sole è un esempio @dolcezzalcubo_sweet_life
    Baci

    Reply
    • AHNIA 25/08/2017 at 15:22

      Ciao Giulia, non conosco questa app di cui parli ma sì fammi sapere come va così magari possiamo aggiornare questo articolo e tenerlo sul pezzo con le novità in merito a questa tecnica! P.s. a breve pubblicherò un altro approfondimento su una tecnica simile…sono sicura che ti piacerà 😉 nel frattempo ci becchiamo su Instagram!

      Reply

Leave a Comment

14 + sei =