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Cefalonia, la mia preferita tra le isole della Grecia

di Stefania, per gli amici Ahnia
Cefalonia 2016

Cefalonia è la più grossa delle isole Ionie

e sicuramente (chissà ancora per quanto) una delle meno turistiche, anche gli stessi abitanti tendono a non sponsorizzarla eccessivamente: “È un segreto” sussurrò un abitante dell’isola davanti alla mia faccia sbalordita da così tanta bellezza.

L’isola si contraddistingue per un clima abbastanza secco

ma allo stesso tempo è possibile trovare delle zone verdeggianti. Cefalonia è molto montuosa: per raggiungere le spiagge si percorrono strade a picco sul mare dove improvvisamente la vista si apre su incantevoli calette dal mare cristallino e questa è un po’ la caratteristica di Cefalonia: all’improvviso…il paradiso!

I servizi commerciali come ristoranti e negozi sono meno frequenti rispetto ad altre isole greche più famose e frequentate: questo non significa che siano servizi scadenti, anzi!

A Cefalonia sembra che un pittore abbia sapientemente racchiuso tutte le tonalità dell’azzurro: il Mar Ionio che bagna quest’isola è splendido e spiagge come Myrtos, Petani o Coroni ne sono la prova tangibile.

Girando per Cefalonia è molto facile imbattersi in piccoli paesini tipicamente grechi dove tutto è mantenuto allo stato originale e tradizionale, in questi villaggi scordatevi quindi di poter comunicare in inglese o in altra lingua che non sia il greco.

La natura sull’isola la fa da padrona:

dalle tartarughe che nidificano su alcune spiagge (e dove è assolutamente vietato piantare gli ombrelloni) ad enormi pareti di argilla che costeggiano e proteggono la spiaggia dal vento, come a Coroni: c’è chi se ne cosparge il corpo traendone tutti i benefici estetici (fate attenzione, l’argilla secca molto la pelle).

Regalatevi una gita in barca per visitare la grotta di Melissani, un incanto! …E se non volete farvi mancare la giornata dedicata alla cultura prendete un traghetto e raggiungete la piccola Ithaca, ma non aspettatevi più del dovuto, personalmente la vera meraviglia di quest’isola sono la sua costa e le sue spiagge.

Ecco un breve video:

(I miei) degni di nota e visita:

Myrtos: la spiaggia più famosa, addirittura una della più famose di tutta la Grecia, costa Nord-Ovest.

Coroni: costa Sud, spiaggia su cui nidificano le tartarughe, intere pareti d’argilla la proteggono dal vento.

Grotta di Melissani: raggiungibile in barca, costa Est.

Ithaca: patria del leggendario Ulisse, raggiungibile col traghetto.

Fiskardo: porto rinomato, a Nord

Faro Agioi Theodori: nei pressi di Argostoli, Ovest.

Petani: una Myrtos in miniatura, a Ovest, nella penisola di Argostoli.

Antysamos: 4 colori dell’acqua in pochi metri, molto bella anche se spesso affollata.

Una delle spiagge che però mi ha colpito di più questa volta è stata… Quella irraggiungibile! Sto parlando di Platia Ammos, a Ovest nella penisola di Argostoli, una cala a dir poco stupefacente, dove però sono visibili i segni lasciati dal recente terremoto del 2014, strada a picco sul mare quasi impercorribile se non a piedi per arrivare in quello che una volta era una sorta di parcheggio, di 400 scalini già originariamente precari per scendere in spiaggia, ne sono rimasti solo circa 140: è quasi totalmente franata. Mi dicono che questa spiaggia incredibile sia nata in passato proprio grazie a un terremoto, che destino beffardo: la natura l’ha creata, la natura stessa l’ha isolata. La visione dall’alto è stata ipnotica: nessun bagnante, solo il rumore del mare che sbatte fragorosamente sugli scogli, acqua limpidissima e una parete rocciosa in parte franata.

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